lunedì 29 maggio 2017

Avete perso! La vostra rivoluzione ha fallito! -discriminazioni e cose varie-

Cari drughi! Come state?
Eccoci di nuovo sul blog, questa volta parlando di un argomento che tutti, prima o poi, subiamo nella vita: la discriminazione. In qualsiasi ambito.
Durante la live di domenica 28 maggio è saltato fuori questo discorso. Se la volete vedere, eccola qui sotto.


Ecco, allora mi son detto: perchè non scrivere un post e dare qualche consiglio su questo argomento?

Allora, carissimi, venire discriminati (o giudicati/derisi) è una situazione davvero spiacevole e difficile da reggere. 
Ma cosa fare per proteggersi e vivere tranquillamente anche questo evento della vita?
Beh, anche in questo caso il film IL GRANDE LEBOWSKI ci viene in nostro soccorso.
Ricordate quando il Drugo va dal Grande Lebowski per farsi ripagare del tappeto pisciato?
Ebbene, lì il Drugo viene umiliato ("E' in cerca di soldi, come tutti!" gli urla l'amorevole reazionario), deriso ("La vostra rivoluzione ha perso!"), e preso per idiota ("Parla per caso un'altra lingua?")
Ma, in tutto ciò, il Drugo si deprime? Si fa sopraffare dalla rabbia?
No. 
Si mette gli occhiali da sole, si sistema la felpa e: "Ah, mavvaffanculo!"
E se ne va, più tranquillo di prima.

Ora, prendiamo questo esempio ed applichiamolo a varie situazioni.

Solitamente queste cazzate accadono durante il periodo scolastico.
Magari sei uno che ascolta musica diversa e tutti a ripeterti: "Che cazzo di musica ascolti?", "Ma ti riprendi?", "Che musica di merda!", "Solo tu conosci questi coglioni che suonano!", e via dicendo...
Bene! Voi, con tutta tranquillità vi rimettete gli auricolari e, sorridendo rispondete con: "Ah, mavvaffanculo!"
Intanto quelle persone le vedrete solo per qualche anno. Anzi se vi va bene si fanno bocciare e ve li levate dai coglioni.

Hai un look diverso da quello dei tuoi amici e tutti a ripeterti: "Come cazzo ti vesti?", "Ma vuoi crescere un po' e vestirti decentemente?". "Ma dove la trovi stammerda? Nei bidoni dell'immondizia?", e altre stronzate simili.
Indovinate cosa dovete fare? 
Esatto. Guardarli e dire, sempre tranquillamente e sorridendo: "Ah, mavvaffanculo!"
E poi cambiate amici, che forse è meglio. Gli amici si definiscono tali perchè accettano e rispettano quello che siete, al massimo dicono un loro parere, ma non vi rompono il cazzo ogni 3 per 2.

Insomma, cari drughi, gli esempi sarebbero tantissimi. E la risposta sarebbe sempre e solo una: "Ah, mavvaffanculo!"
Esatto. Fanculo agli stronzi che vogliono essere al di sopra di tutti e tutto.
Fanculo a chi giudica e vuole tutti uguali a lui.
Il bello sta nella diversità delle persone. Se fossimo tutti uguali sarebbe una gran rottura di palle, no?
E anche delle teste di cazzo fanno bene al nostro percorso.
Ci fanno crescere, mettendo sempre alla prova la nostra drughità!

E voi? Vi è successo un episodio simile? Se volete raccontatelo nei commenti e diteci come l'avete affrontato!

Vi aspetto!

lunedì 22 maggio 2017

Meditation Game: un gioco che dà davvero un tono al cellulare

Cari drughi! Come state? Spero bene...
Ieri sera mi sono imbattuto in questo giochino per cellulari android: Meditation Game.


Il gioco di per sé non ha uno scopo, se non quello di farti rilassare (cosa che ci riesce benissimo tra l'altro) attraverso delle frasi che compariranno sullo schermo.
L'unica interazione nostra sarà quella di guidare la pallina luminosa verso delle energie, ma ciò non ci distrarrà dal poter seguire le istruzioni per una meditazione guidata.
Perchè in fin dei conti si tratta di questo: una piccola meditazione di 10 minuti di durata.
Ed è disponibile anche in italiano!
Quindi, che aspettate? Provatelo, parola di drugo!


mercoledì 10 maggio 2017

Taoismo? È un modo di dire dell'est?

La risposta è si. Ma anche no.
Poichè il Taoismo è più una pratica che uno stile. Più un percorso di vita interiore che una fede od una credenza.
Ma andiamo per ordine.

Cosa vuol dire letteralmente "tao"?
 道 , ovvero Tao, significa: "Via Maestra", "Metodo", "Stile di Vita".

I maestri principali riconosciuti da tutti i Taoisti sono Laozi (o Lao-Tzu) e Zhuangzi. Ma perchè vi sto blaterando di tutta 'sta roba?
Semplice.

Il Taoismo è una delle (tante) basi del Dudeismo. Ed il testo spirituale scritto da Laozi (o Lao-Tzu, comunque lo vogliate chiamare) è una bella base sulla quale riflettere.
Il Tao-Te-Ching (o Daodejing, anche qui, decidete voi), scritto da Laozi, è uno dei testi più semplici quanto profondi possano esistere. Ed è nella semplicità che si nasconde la grandiosità, no?

In una live (se la vuoi vedere clicca QUI) portai qualche capitolo di questo testo, e ne discutemmo, convenendo insieme  che è una specie di Dudeismo preistorico.
Ma, a parte il testo, avete presente il Tao? La sua rappresentazione?
Eccolo qui:


Questo semplice simbolino, nasconde tutta la filosofia Taoista. E, va da sé, nasconde tutto lo stile di vita che ne scaturisce da essa.

All'interno vi sono lo Yin e lo Yang.
  • Yin, il principio negativo, freddo, luna, femminile ecc. rappresentano il nero.
  • Yang, il principio positivo, caldo, sole, maschile, ecc. rappresentano il bianco.

Ma entrambi hanno un po' di Yin e un po' di Yang dentro. Creando un perfetto equilibrio dove tutto è in continua evoluzione ma nulla potrà cambiarlo.
E qui entra in gioco il concetto di dualismo (gli opposti di ogni cosa, come lungo/corto, vivo/morto, reazionari/drughi ecc...).
Ma il Tao generale, eterno (ovvero il simbolo, non lo Yin e lo Yang) è al di fuori di queste distinzioni. È più semplice percepirlo che spiegarlo a parole...

Ma perchè il Tao generale ed eterno è al di fuori da queste distinzioni? Per una questione basilare: se crei distinzioni, crei giudizi e muri che la tua mente difficilmente butterà giù.

Vedete qualche connotazione con il Dudeismo? No? Vi cito un passaggio preso da Wikipedia:

Il daoismo (in particolare quello dei due principali maestri) tende a non dare chiari codici comportamentali, (a differenza ad esempio del confucianesimo) ritenendo che la spontaneità sia la miglior guida. Tuttavia se «vivere il taoismo significa accettare il caos [...], non legittima la licenziosità, l'arroganza, la violenza, la sopraffazione, uno stato di natura per cui "tutto va bene"»

Ancora nulla? Vi cito qualcosa dei Tao-Te-Ching:

Se ti pieghi ti conservi, se ti curvi ti raddrizzi, se t'incavi ti riempi, se ti logori ti rinnovi, se miri al poco ottieni se miri al molto resti deluso.

Penso che ora vi basti. No?

Bene cari drughi, questa spiegazione abbastanza blanda di un concetto troppo profondo e vasto è finita. Penso, come sempre, che ciò che vi scrivo servano per incuriosire, Magari qualcuno di voi ora vorrà leggere il Tao-Te-Ching, o magari qualcun'altro vorrà approfondire più seriamente il Taoismo. L'importante è che questi post vi facciano piacere.

Come sempre, a presto drughi!

P.s. Ogni domenica alle 21.00 sul canale YouTube di Un Prete Dudeista, ci saranno delle live dove si chiacchiera del più e del meno! Venitemi a trovare!


giovedì 4 maggio 2017

Top 5 di canzoni per prendere la vita tranquillamente

Drughi! Come state? Oggi un post semplice e rilassante...
Sappiamo benissimo quanto la musica sia importante nella vita, quindi mi son chiesto: quali canzoni potrebbero avere a che fare con il pensiero dudeista?
Quindi ecco la mia personalissima Top 5! Per ogni canzone spiegherò il perchè le considero degne di rientrare in una playlist da buon dude. Scrivetemi nei commenti la vostra top 5! E se siete soddisfatti da quella che vi propongo!

5) The Doors -The Changeling-

Eh, carissimi, i Doors non potevano di certo mancare! Non devo certamente spiegarvi chi sono, cosa hanno fatto nella storia della musica ecc ecc...
Ma perchè proprio questa canzone?
Beh, il motivo principale per la quale ho scelto questa è per il testo.

"Ho avuto soldi e non ne ho avuti
Ho avuto soldi e non ne ho avuti
Ma non son mai stato così al verde
Da non poter partire dalla città.

Dico, sono nell’aria che respirate
Nel cibo che mangiate, negli amici che salutate
Nelle strade sciamanti
Guardate come mi trasformo, guardate come mi trasformo.

Lascio la città
Col treno di mezzanotte
State per vedermi trasformare
Trasformare, trasformare, trasformare
Trasformare, trasformare, trasformare"

Un cambiamento quindi. Una sorta di trasformazione di chi non ha più nulla, neanche per partire dalla propria città. Una persona che deve cambiare e si evolve perchè l'ambiente circostante non gli appartiene, e si rende conto di essere un tutt'uno con questo ambiente. Quindi lascio la città/ Col treno di mezzanotte/ State per vedermi trasformare.
Almeno, io la interpreto così. Voi cosa ne pensate?


4) The Fugs -Goofitude-

Non so in quanti di voi conoscano i The Fugs. Breve biografia presa da wikipedia:
The Fugs sono stati un gruppo rock statunitense. Sono stati tra i primi artisti a fondere musica rock e poesia, nonché tra i primi a servirsene come strumento di satira politica. Il loro stile è spesso stato etichettato come avant rock. Sono stati definiti "il primo vero gruppo underground della storia".[5]

Verso la fine del 1964 il poeta beat newyorkese Ed Sanders, attivista politico della sinistra radicale americana e giornalista, che dirigeva un negozio di libri e pubblicazioni alternative chiamato Peace Eyebook, ebbe l'idea di mettere in musica le proprie poesie e quelle di un conoscente, un tizio di quarant'anni di nome Tuli Kupferberg che abitava lì vicino, ed era anch'esso un poeta appartenente alla Beat Generation. I due decisero di formare un gruppo che combinasse poesia, folk, rock e agitazione sociale; il tutto condito con un senso dell'humor tipico della cultura ebraica, dal momento che Kupferberg era un ebreo di origini europee. Inizialmente nel progetto vennero coinvolti altri due poeti, tali Al Fowler e Szabo; che ebbero l'idea di uscire in pubblico con una performance che ricordava un po' il Cabaret Voltaire dei dadaisti zurighesi, e ispirarono pure alcune delle più caustiche composizioni dei Fugs, il nome che i quattro avevano scelto per presentarsi e che era derivato dalla storpiatura della censuratissima parola "fuck". Szabo e Fowler però si rivelarono subito inadatti alle esibizioni dal vivo e ben presto lasciarono la band che nel frattempo decise di reclutare due musicisti esperti già noti nel circuito folk del Greenwich Village, Pete Stampfel e Steve Weber, conosciuti come duo chiamato the Holy Modal Rounders. Dopo le prime prove nel negozio di Sanders e le prime esibizioni venne reclutato un percussionista proveniente dal Texas, un giovane ex studente di college chiamato Ken Weaver, aspirante poeta e improvvisato batterista; Weaver si dimostrò subito in grado di comporre materiale per il gruppo e ora c'erano canzoni sufficienti per produrre un album.

La canzone che vi propongo è una delle più recenti, infatti è presa dall'album "Be Free: The Fugs Final Cd part 2" del 2010.Perchè questa canzone? Sempre per il testo miei cari drughi!

"I want to go back to the golden days of 
Goof Goof Goof Goofitude Goof Goof Goof Goofitude 
Read a book Listen to a record Working on a painting at the very same time"

Spensieratezza, pigrizia, dedicare il tempo solo a ciò che ci piace: leggere un libro, ascoltare della musica e lavorare ad un dipinto tutto nello stesso momento.Se non è da drughi questo...


3) Queen -Lazing on a Sunday Afternoon-

Canzone tratta dallo storico album dei Queen "A Night At The Opera" del 1975, scritta da Freddie Mercury. Anche in questa traccia (come si può ben capire dal titolo) la pigrizia è il tema principale.


Esco per lavorare il Lunedì mattina
Martedì me ne vado in luna di miele
Sarò tornato di nuovo prima che sia calato il sole
Starò oziando Domenica pomeriggio
Andando in bicicletta ogni Mercoledì sera
Giovedì vado a ballare allo Zoo
Vengo dalla città di Londra
Sono solo un ragazzo normale
Venerdì vado a dipingere al Louvre
Sono costretto a propormi il Sabato sera
Eccolo di nuovo
Starò oziando Domenica
Starò oziando Domenica
Starò oziando Domenica pomeriggio


Una canzone abbastanza breve, che offre una visione se vogliamo molto comune di tutti noi: la domenica vogliamo oziare. Niente di più e niente di meno.



2) Jerry Lee Lewis -Whole Lotta Shakin' Go On-

Cari drughi, non possiamo mica sempre oziare, no?
Sopratutto se abbiamo una special lady friend con la quale condividere la nostra tana o la nostra vita. Quindi delle attività stuzzichevoli sono più che gradite!
E quale miglior colonna sonora del leggendario Jerry Lee Lewis? 
In questo caso non vi spiego neanche il testo, vi lascio godere la canzone (da un live del 1964).


1) Creedence Clearwater Revival -Lookin' Out My Back Door-

La canzone per eccellenza di tutti i drughi, o erro?
Bene, non c'è bisogno di ulteriori presentazioni! Solo, state attenti mentre guidate se ascoltate questa canzone, potrebbe esserci qualcuno che vi segue. Meglio dare un occhio al retro della vostra macchina...