Sappiamo benissimo quanto la musica sia importante nella vita, quindi mi son chiesto: quali canzoni potrebbero avere a che fare con il pensiero dudeista?
Quindi ecco la mia personalissima Top 5! Per ogni canzone spiegherò il perchè le considero degne di rientrare in una playlist da buon dude. Scrivetemi nei commenti la vostra top 5! E se siete soddisfatti da quella che vi propongo!
5) The Doors -The Changeling-
Eh, carissimi, i Doors non potevano di certo mancare! Non devo certamente spiegarvi chi sono, cosa hanno fatto nella storia della musica ecc ecc...
Ma perchè proprio questa canzone?
Beh, il motivo principale per la quale ho scelto questa è per il testo.
"Ho avuto soldi e non ne ho avuti
Ho avuto soldi e non ne ho avuti
Ma non son mai stato così al verde
Da non poter partire dalla città.
Dico, sono nell’aria che respirate
Nel cibo che mangiate, negli amici che salutate
Nelle strade sciamanti
Guardate come mi trasformo, guardate come mi trasformo.
Lascio la città
Col treno di mezzanotte
State per vedermi trasformare
Trasformare, trasformare, trasformare
Trasformare, trasformare, trasformare"
Un cambiamento quindi. Una sorta di trasformazione di chi non ha più nulla, neanche per partire dalla propria città. Una persona che deve cambiare e si evolve perchè l'ambiente circostante non gli appartiene, e si rende conto di essere un tutt'uno con questo ambiente. Quindi lascio la città/ Col treno di mezzanotte/ State per vedermi trasformare.
Almeno, io la interpreto così. Voi cosa ne pensate?
4) The Fugs -Goofitude-
Non so in quanti di voi conoscano i The Fugs. Breve biografia presa da wikipedia:
The Fugs sono stati un gruppo rock statunitense. Sono stati tra i primi artisti a fondere musica rock e poesia, nonché tra i primi a servirsene come strumento di satira politica. Il loro stile è spesso stato etichettato come avant rock. Sono stati definiti "il primo vero gruppo underground della storia".[5]
Verso la fine del 1964 il poeta beat newyorkese Ed Sanders, attivista politico della sinistra radicale americana e giornalista, che dirigeva un negozio di libri e pubblicazioni alternative chiamato Peace Eyebook, ebbe l'idea di mettere in musica le proprie poesie e quelle di un conoscente, un tizio di quarant'anni di nome Tuli Kupferberg che abitava lì vicino, ed era anch'esso un poeta appartenente alla Beat Generation. I due decisero di formare un gruppo che combinasse poesia, folk, rock e agitazione sociale; il tutto condito con un senso dell'humor tipico della cultura ebraica, dal momento che Kupferberg era un ebreo di origini europee. Inizialmente nel progetto vennero coinvolti altri due poeti, tali Al Fowler e Szabo; che ebbero l'idea di uscire in pubblico con una performance che ricordava un po' il Cabaret Voltaire dei dadaisti zurighesi, e ispirarono pure alcune delle più caustiche composizioni dei Fugs, il nome che i quattro avevano scelto per presentarsi e che era derivato dalla storpiatura della censuratissima parola "fuck". Szabo e Fowler però si rivelarono subito inadatti alle esibizioni dal vivo e ben presto lasciarono la band che nel frattempo decise di reclutare due musicisti esperti già noti nel circuito folk del Greenwich Village, Pete Stampfel e Steve Weber, conosciuti come duo chiamato the Holy Modal Rounders. Dopo le prime prove nel negozio di Sanders e le prime esibizioni venne reclutato un percussionista proveniente dal Texas, un giovane ex studente di college chiamato Ken Weaver, aspirante poeta e improvvisato batterista; Weaver si dimostrò subito in grado di comporre materiale per il gruppo e ora c'erano canzoni sufficienti per produrre un album.
La canzone che vi propongo è una delle più recenti, infatti è presa dall'album "Be Free: The Fugs Final Cd part 2" del 2010.Perchè questa canzone? Sempre per il testo miei cari drughi!
"I want to go back to the golden days
of
Goof Goof Goof Goofitude
Goof Goof Goof Goofitude
Read a book Listen to a record
Working on a painting at the very same time"
3) Queen -Lazing on a Sunday Afternoon-
Canzone tratta dallo storico album dei Queen "A Night At The Opera" del 1975, scritta da Freddie Mercury. Anche in questa traccia (come si può ben capire dal titolo) la pigrizia è il tema principale.
Esco per lavorare il Lunedì mattina
Martedì me ne vado in luna di miele
Sarò tornato di nuovo prima che sia calato il sole
Starò oziando Domenica pomeriggio
Andando in bicicletta ogni Mercoledì sera
Giovedì vado a ballare allo Zoo
Vengo dalla città di Londra
Sono solo un ragazzo normale
Venerdì vado a dipingere al Louvre
Sono costretto a propormi il Sabato sera
Eccolo di nuovo
Starò oziando Domenica
Starò oziando Domenica
Starò oziando Domenica pomeriggio
Una canzone abbastanza breve, che offre una visione se vogliamo molto comune di tutti noi: la domenica vogliamo oziare. Niente di più e niente di meno.
2) Jerry Lee Lewis -Whole Lotta Shakin' Go On-
Cari drughi, non possiamo mica sempre oziare, no?
Sopratutto se abbiamo una special lady friend con la quale condividere la nostra tana o la nostra vita. Quindi delle attività stuzzichevoli sono più che gradite!
E quale miglior colonna sonora del leggendario Jerry Lee Lewis?
In questo caso non vi spiego neanche il testo, vi lascio godere la canzone (da un live del 1964).
1) Creedence Clearwater Revival -Lookin' Out My Back Door-
La canzone per eccellenza di tutti i drughi, o erro?
Bene, non c'è bisogno di ulteriori presentazioni! Solo, state attenti mentre guidate se ascoltate questa canzone, potrebbe esserci qualcuno che vi segue. Meglio dare un occhio al retro della vostra macchina...
1) confortably numb punk floyd
RispondiElimina2) ridere on The Storm doors
3) starway To heaven led zeppelin
4) The master plane oasis
5) balliamo sul mondo ligabue