giovedì 7 settembre 2017

Sciamanesimo & Dudeismo: due vie per star bene

Per la puttana, cari drughi, è già settembre???
Avete passato delle belle vacanze? Siete pronti a riprender il percorso verso la calma insieme a me? Spero proprio di si!

Ed iniziamo proprio con un post tratto dall'ultimo video che ho pubblicato sul canale: SCIAMANESIMO & DUDEISMO (potete vederlo cliccando qui).
Ma, come sempre, diamo prima una definizione al termine sciamanesimoSciamanesimo o sciamanismo, in antropologia culturale, è un termine che indica l'insieme delle credenze ed il modo di vivere e di vedere il mondo, di società animiste non alfabetizzate, imperniato intorno ad una particolare figura di guaritore-saggio ed alla sua attività magico-religiosa: lo sciamano e la sciamana.

Quindi lo sciamano è visto come un guaritore, il dottore all'interno della propria comunità. E questo ruolo spetta anche a noi drughi. Dite di no? Ragioniamoci su.

Il dottore, all'interno di una società, cosa fa? Fa star meglio gli altri, li guarisce e si prende cura dell'ambiente dove vive.
Un drugo cosa fa? Trasmette la calma, ha a cuore i problemi degli altri parlandone davanti ad un bel White Russian e non piscia sui tappeti altrui. Non vi è molta differenza, vero?

Ma voi starete pensando: "Ma lo sciamano è legato al mondo degli spiriti, un drugo invece no!"
E non avete tutti i torti, però tenendo anche a mente l'insegnamento della Terapia Fuck It, perchè dovremmo escludere questo fattore? Non ne abbiamo motivo.

Lo sciamano usava (anzi, usa tutt'ora dato che ve ne sono ancora parecchi in giro) anche degli strumenti per il proprio lavoro. 
Quali sono questi strumenti? Tamburo, sonagli, canti e la Natura in generale. Qualche trip quando capita per ampliare la propria coscienza e molto dialogo. Molta conoscenza.
Vi rammenta qualche figura che noi conosciamo bene? Esatto.

Il drugo usa la cassetta di Bob Dylan / Torneo di bowling per ampliare il suo stato d'animo in vista del torneo alla quale deve partecipare. Si confida ed ascolta i problemi degli altri. Conosce la filosofia orientale e non disdegna qualche trip da acido per mantenere la mente flessibile.

Vedete non c'è molta differenza. Anche se noi percepiamo queste due figure totalmente distanti, in sostanza non lo sono. Ora vi consiglio di vedervi questa intervista fatta a Don Juan (se non lo conoscete vi consiglio il libro Viaggio a Ixtlan di Carlos Castaneda), vi lascio il link : INTERVISTA A DON JUAN

Ora, non dico che dobbiamo a tutti i costi portare la calma ovunque, imponendo il nostro modo di vedere le cose etc, etc...
No, dico solo di badare alla nostra piccola realtà di tutti i giorni. Rendiamo più gradevoli le giornate di chi ci sta intorno. Regaliamo un po' di tranquillità a queste persone che amiamo.
Lasciamo perdere le cazzate che fanno star male, accendiamo lo stereo e viaggiamo con la mente verso la calma e la gioia. Perchè, come mi ripeto sempre, le cose importanti sono ben oltre le banali litigate o le sempre più frequenti rotture di balle.
Davvero vogliamo vivere in maniera ansiosa la nostra vita? E perchè dovremmo veder soffrire chi ci sta accanto senza far nulla?

Accendetevi una sigaretta (se fumate, ovvio), stappatevi una birretta (sempre se bevete, altrimenti andate al cinema) e fatevi una bella cenetta con chi amate (non per forza vostra moglie o il vostro fidanzato, basta anche un amico/a). Così si guarisce.