lunedì 26 agosto 2019

Una rilassante vacanza e qualche pensiero...

Drughi!
Come procede questa torrida estate?
Qui, come al solito, palle perse e qualche strike.
Ma, a differenza dell'anno scorso, io e la mia signora speciale abbiamo staccato la spina.
Preparato le valigie, preso il treno in direzione Viareggio e, BUM: relax puro.

Si, cari drughi, non so in quanti di voi siano stati in questa città ma cavoli se è tranquilla!
Un posto davvero adatto per ricaricare le batterie, per svuotare la mente da tutta la merda che ci circonda e tirare un bel sospiro.

Strade pulite, persone gentili, nessuno incazzato. Nessuno che grida. Poche macchine. Cibo buonissimo e sempre ottima musica (per dire, al bar della spiaggia, appena arrivato, è partita Heroes di David Bowie).

Poi ti sdraiavi, rilassato, alzavi gli occhi al cielo e vedevi questi aquiloni che ti sorridevano.
Proprio una bella vacanza. Ci voleva!

Voi? Dove siete stati di bello? Siete già tornati oppure siete ancora a godervi il meritato relax? Fatemelo sapere qua nei commenti!

giovedì 31 gennaio 2019

Questo o quello? I compromessi durante la vita

E si cari drughi, si ritorna a scrivere, dopo mesi, su una questione presa forse un po' troppo pesantemente: i compromessi sono il male oppure no?

Il Grazianti definisce così questa parola:

1. accordo raggiunto con reciproche concessioni; transazione: venire, arrivare a un compromesso; soluzione di compromesso | rinuncia ai propri principi in vista della realizzazione di fini pratici: scendere a un compromesso; vivere di compromessi
2. riferito a cose, fusione di elementi diversi: un compromesso tra l’antico e il moderno
3. (dir.) contratto preliminare di compravendita immobiliare | accordo tra due parti per deferire ad arbitri la decisione d’una controversia.

Giusto per capire di cosa stiamo blaterando, è sempre meglio dare un occhio al dizionario.
Mi piace la soluzione "fusione di elementi diversi", poichè è proprio ciò che accade durante la nostra vita.
Strike, palle perse...sono una fusione di elementi diversi che caratterizzano il gioco del bowling e, quindi, il successo o il fallimento durante la vita. Questi sono i compromessi.
Vanno bene, vanno male? Mah...
Vanno. Questo è l'importante, e quando sapremmo calibrare bene i compromessi che decidiamo di prendere, saranno sempre positivi.
Chi ci obbliga a fare una determinata scelta? Nessuno.
Chi ci vieta di fare i compromessi meno dannosi per la nostra tranquillità? Nessuno. Forse la nostra paura di prendere decisioni. Forse è solo quella l'unico, vero, ostacolo.

Prendiamoci tempo. Riflettiamo su cosa vogliamo fare e dove vogliamo andare.
Prendiamoci tutto il tempo di questo mondo.
Già di per sé va veloce, non incasiniamo il tutto con delle scelte avventate.
Ci vuole tempo, lo so. Ma non tutto è per forza negativo. E, ovviamente, non tutto è per forza positivo.
Il dualismo, per me, si puo' fottere tranquillamente.
Ma questo è solo il mio pensiero...
Voi cosa ne pensate?

sabato 6 ottobre 2018

Porca puttana, è già ottobre?!

Wow, drughi! Ridendo e scherzando siamo arrivati ad ottobre! Il caldo lo abbiamo lasciato alle spalle ed ora, nelle nostre belle e comode felpe, ci accingiamo ad affrontare l'autunno.
Questa è una delle stagioni che preferisco e sapete perchè?
Punto primo: festeggio il mio compleanno.
Punto secondo: è la stagione del letargo.
Ahhh, il letargo, quanto sarebbe bello sprofondare in un sonno comodo, lungo e ristoratore?
Eh, ma non si può cari miei.
Bisogna portare avanti la carovana che va verso ovest, e mettere qualcosa sotto i denti.

Ma anche questo ha i suoi vantaggi.

Quali?

Beh...
Per esempio...
Ecco...

Ah, insomma, godiamoci il fresco.
Magari con un bel thé caldo ed una bella serie tv. Questa è già una piccola gioia, no?

E, a proposito di cose da vedere, proprio ieri ho guardato il documentario di Jim Carrey su Netflix dal titolo "Jim e Andy".



Non vi dico nulla, nè di cosa tratta, nè cosa dice di bello (intanto dal trailer potete capirlo).
Ma ha trasmesso tanto, tanto, tanto benessere e calma.
Ve lo consiglio.

Ultima cosa, oggi è uscito il nuovo video sul canale. Andate a vederlo, se avete voglia.
Per chi ha visto il documentario, vi aspetto qui sotto nei commenti per parlarne insieme! Voglio proprio sapere cosa ne pensate!

Abide, man!

martedì 17 luglio 2018

La mia opinione su "IL DRUGO E IL MAESTRO ZEN"

Carissimi drughi, come state? Accaldati? Beh, lo siamo tutti...!
Prima di iniziare questa...ah, non la chiamerei recensione ma più una mia opinione e basta riguardo al libro, devo ringraziare il buon Mirko che mi ha fatto conoscere questo libro.
Thanks, man!

Ora, iniziamo col dire che di questo libro ve ne parlai nel post precedente e che vi ho portato già una lettura in questo video, quindi sapete più o meno di cosa tratta.
In questo post vorrei dirvi invece cosa trasmette questo libro.
Eh si, cari drughi, questo libro ha parecchi in-put ed out.put alla quale prestare attenzione!

Partiamo dal presupposto che questo libro è un intero dialogo tra Jeff Bridges e Bernie Glassman, ovvero il nostro Drugo ed il suo carissimo amico maestro Zen.
Cosa ne può venire fuori?
Spaccati di vita, esperienze vissute, opinioni, progetti e tante altre cose contornate da quella voglia comune di far del bene e godersi la vita. Niente male, vero?

Idee sul come gestire il proprio stress, raccontando aneddoti personali (quindi scopriamo un Jeff Bridges dietro l'attore) e con un autocritica davvero ammirevole.
Sempre prendendosi con ironia, ovvio.
Sì, perchè se c'è una cosa che ho imparato da questo libro è il non prendersi troppo seriamente. Ed è una cosa più semplice a dirsi che a farsi, cari drughi.

Una cosa, anzi una frase, che mi ha lasciato il segno è: SENZA SCOPO.

Il nostro caro Drugo segna questa frase all'inizio di ogni copione per ricordare sempre a se stesso che non ha uno scopo ultimo. Che non c'è una meta, che tutto va goduto, che in tutte le cose che si fanno bisogna metterci amore e passione.
Roba non da poco, no?
Quindi anch'io ho iniziato a prendere quest'abitudine di ripetermi a mene "SENZA SCOPO" e le cose migliorano. Provateci.

Insomma un gran bel libro, che fa respirare, fa prendere aria alla testa sempre troppo occupata in cazzate e cose simili.

Vi consiglio vivamente l'acquisto, è una lettura che vola! Se volete potete acquistarlo qui, ad un prezzo leggermente più basso.

Alla prossima drughi!


venerdì 6 luglio 2018

Un periodo un-dude e la relativa rinascita

Eh si, cari drughi...
Il qui presente ha passato (e sta passando) un periodo davvero un-dude...
Da cosa è dovuto questo periodo? Dalla rabbia.
Da cosa è dovuta questa rabbia? Dallo "schifo" che vedo intorno.

Andiamo con ordine.

Lavorando da casa ho parecchio tempo libero per potermi affacciare alla finestra e contemplare il mondo che c'è fuori. E questa volta il mondo ha avuto la meglio sulla mia drughità.
Eh si, cari amici...
Perchè vedere continuamente maleducazione, gente che sporca la terra dove viviamo tutti ed il menefreghismo dilagante mi ha fatto accumulare parecchia rabbia.
Ma perchè ve ne parlo?
Perchè è un sentimento umano che, bene o male, tutti affrontiamo. Ed è necessario parlarne.
Non si può tener conto solo degli strike nella vita, dico bene?

E quindi il vostro drugo ha avuto settimane di scoraggiamento e rabbia.

Ma come ho affrontato tutto ciò?
Come abbiamo sempre detto: parlandone.

Si, ho passato intere nottate con il mio amico e la mia amica-speciale a parlare. A cercare di capirmi, di capire più che altro che cazzo mi stesse prendendo! E, va da sé, che sono arrivato a non sopportarmi più.
Quindi da qui mi son posto la domanda: che cazzo stai combinando, amico?

E tutto ha avuto un ridimensionamento.
Già, che cazzo stavo combinando?
Stavo rinnegando tutti gli insegnamenti che ho appreso (e che sto apprendendo) durante questo percorso? No, non volevo.
Mi stavo rovinando il fegato per delle cose che, sostanzialmente non posso cambiare? Si. E chi cazzo me lo faceva fare?!
Io.
La mia bellissima testa di cazzo.

Perciò ho avuto un bisogno quasi fisico di riscoprire il Drugo, ed ho acquistato questo libro: Il Drugo e il maestro Zen.

E la mia drughità è rinata.
La mia voglia di migliorare questo mondo e lasciarlo un po' meglio di come l'ho trovato è aumentata.

Quindi, cari drughi, non fatevi abbattere. Cercate quel qualcosa che vi aiuti.
Cercate di essere felici.
Cercate di non incasinarvi la vita con questioni futili.

Cercate di prenderla come viene.

martedì 6 marzo 2018

THE DAY OF THE DUDE -20 anni de "Il Grande Lebowski"- link & nuovo video

Cari drughi, è da Natale che non ci si vede su questo blog, eh?
Beh, quale occasione migliore di ritornare a scrivere e non per il ventesimo anniversario del film?
Sul canale infatti è uscito un video apposta che vi consiglio di andare a vedere:



Ma, come sempre, qui sul blog vi riporto altre curiosità.
Ecco quelle prese da wikipedia:

Ispirazioni

  • La trama è parzialmente ispirata al romanzo Il grande sonno di Raymond Chandler.
  • Il personaggio del Drugo è ispirato a un amico dei fratelli Coen, finanziatore del loro primo film e tra i fondatori dei Seattle Seven: Jeff "The Dude" Dowd. Inoltre, Drugo afferma in una scena di aver fatto parte proprio del gruppo dei Seattle Seven. Il personaggio di Walter è invece ispirato al regista John Milius.
  • La scena in cui Drugo trova un foglietto con il compito di scuola di un quindicenne nella sua auto rubata, si riferisce ad un fatto realmente accaduto a Pete Exline, amico dei Coen e reduce del Vietnam. Pete Exeline racconta di aver parzialmente ispirato insieme all'amico e reduce Lew Abernathy il personaggio di Walter.

Vi consiglio anche un bel sito dove potete trovare ben 12 curiosità sul film:

Ed ecco invece un articolo per i suoi 20 anni:

Con questo vi auguro un felice DAY OF THE DUDE! 
A presto carissimi drughi!

domenica 24 dicembre 2017

UN FELICE NATALE, DRUGHI!

Carissimi drughi, un altro anno è passato, il Natale è praticamente arrivato ed io son qui, alle 16 e 11 del 24 dicembre a scrivervi quattro righe, giusto per ringraziarvi.

Sì, sarò smielato, sarò pedante, sarò ripetitivo, ma GRAZIE.
Grazie per quest'anno stupendo.
Grazie per le bellissime chiacchierate in live.
Grazie per le donazioni che mi avete fatto.
Grazie per i consigli.
Grazie per le vostre partecipazioni.
GRAZIE.

E con questo spirito di gioia e calma, auguro a tutti voi drughi (di passaggio e non) un FELICE Natale.

Godetevi questa festività come meglio potete.

Il prossimo anno sarà denso di contenuti (che sto già preparando e scrivendo) ed inizierà anche la web-serie che, per ora ha il titolo di PICCOLE SPERANZE LEBOWSKI.

Insomma drughi, state sintonizzati e rilassatevi nel frattempo.

"Il drugo tiene botta".

Con questo post ne approfitto e vi auguro anche un sereno anno nuovo! A presto!

TAKE IT EASY, MAN.

martedì 17 ottobre 2017

CAMBIARE FA BENE

Cari drughi, è da tanto che non scrivo su questo blog, vero?
Come procede la vita? Spero bene. Voglio scusarmi per la mia lunga attesa ma, cari miei, ho trovato una bella tana con la mia signora amica speciale!

Ebbene si, cari drughi, la mia assenza è causata dal trasferimento. Ma tranquilli, sono quasi alla fine e quindi tra poco riprenderanno i video e i post.
Con cadenza regolare, nuovo allestimento e, si, anche un tappeto adatto per dare un tono a tutto!

Cari miei, questa è la mia (nostra, insieme alla mia Maude) prima tana, quindi l'emozione è forte ed i cambiamenti sono molti. Voi lo saprete meglio di me.

Vi confesserò due cosine: non sono pratico dei lavori di casa, tipo montare mobili, aggiustare tubi o cose del genere, ma sto imparando piano piano, e la cosa mi piace.
Lo sfogo manuale (non leggetela come metafora sessuale ;) ) è appagante. Divertente, anche se estenuante a volte.
Ma, ehi, un buon drugo sa godersi anche le fatiche no?
E si, con questa nuova esperienza che sto facendo, ho capito che i cambiamenti fanno bene.
Cambiare fa bene cari miei.

Presto vi farò vedere qualcosa sulla nuova postazione di registrazione, arriverà un breve video.
Intanto il videogioco prosegue. La sit-com basata sul dudeismo va un po' a rilento, ma procede anche quella, tranquilli.

Con questo, carissimi, vi saluto e vi auguro una tranquilla serata/giornata (dipende da quando leggerete il post). Alla prossima! Ovvero a presto ;)

THE DUDE ABIDE

giovedì 7 settembre 2017

Sciamanesimo & Dudeismo: due vie per star bene

Per la puttana, cari drughi, è già settembre???
Avete passato delle belle vacanze? Siete pronti a riprender il percorso verso la calma insieme a me? Spero proprio di si!

Ed iniziamo proprio con un post tratto dall'ultimo video che ho pubblicato sul canale: SCIAMANESIMO & DUDEISMO (potete vederlo cliccando qui).
Ma, come sempre, diamo prima una definizione al termine sciamanesimoSciamanesimo o sciamanismo, in antropologia culturale, è un termine che indica l'insieme delle credenze ed il modo di vivere e di vedere il mondo, di società animiste non alfabetizzate, imperniato intorno ad una particolare figura di guaritore-saggio ed alla sua attività magico-religiosa: lo sciamano e la sciamana.

Quindi lo sciamano è visto come un guaritore, il dottore all'interno della propria comunità. E questo ruolo spetta anche a noi drughi. Dite di no? Ragioniamoci su.

Il dottore, all'interno di una società, cosa fa? Fa star meglio gli altri, li guarisce e si prende cura dell'ambiente dove vive.
Un drugo cosa fa? Trasmette la calma, ha a cuore i problemi degli altri parlandone davanti ad un bel White Russian e non piscia sui tappeti altrui. Non vi è molta differenza, vero?

Ma voi starete pensando: "Ma lo sciamano è legato al mondo degli spiriti, un drugo invece no!"
E non avete tutti i torti, però tenendo anche a mente l'insegnamento della Terapia Fuck It, perchè dovremmo escludere questo fattore? Non ne abbiamo motivo.

Lo sciamano usava (anzi, usa tutt'ora dato che ve ne sono ancora parecchi in giro) anche degli strumenti per il proprio lavoro. 
Quali sono questi strumenti? Tamburo, sonagli, canti e la Natura in generale. Qualche trip quando capita per ampliare la propria coscienza e molto dialogo. Molta conoscenza.
Vi rammenta qualche figura che noi conosciamo bene? Esatto.

Il drugo usa la cassetta di Bob Dylan / Torneo di bowling per ampliare il suo stato d'animo in vista del torneo alla quale deve partecipare. Si confida ed ascolta i problemi degli altri. Conosce la filosofia orientale e non disdegna qualche trip da acido per mantenere la mente flessibile.

Vedete non c'è molta differenza. Anche se noi percepiamo queste due figure totalmente distanti, in sostanza non lo sono. Ora vi consiglio di vedervi questa intervista fatta a Don Juan (se non lo conoscete vi consiglio il libro Viaggio a Ixtlan di Carlos Castaneda), vi lascio il link : INTERVISTA A DON JUAN

Ora, non dico che dobbiamo a tutti i costi portare la calma ovunque, imponendo il nostro modo di vedere le cose etc, etc...
No, dico solo di badare alla nostra piccola realtà di tutti i giorni. Rendiamo più gradevoli le giornate di chi ci sta intorno. Regaliamo un po' di tranquillità a queste persone che amiamo.
Lasciamo perdere le cazzate che fanno star male, accendiamo lo stereo e viaggiamo con la mente verso la calma e la gioia. Perchè, come mi ripeto sempre, le cose importanti sono ben oltre le banali litigate o le sempre più frequenti rotture di balle.
Davvero vogliamo vivere in maniera ansiosa la nostra vita? E perchè dovremmo veder soffrire chi ci sta accanto senza far nulla?

Accendetevi una sigaretta (se fumate, ovvio), stappatevi una birretta (sempre se bevete, altrimenti andate al cinema) e fatevi una bella cenetta con chi amate (non per forza vostra moglie o il vostro fidanzato, basta anche un amico/a). Così si guarisce.

sabato 12 agosto 2017

DudeNews: prima puntata!


Cari drughi ecco a voi la prima puntata del DudeNews, un tgweb che non si prende troppo sul serio (e perchè dovrebbe farlo?).

In questa prima puntata si affrontano le seguenti notizie:
_Trump vs Kim
_Uova contaminate
_Migranti in Spagna
_L'India festeggia i 70 anni della sua indipendenza

Questo è il primo video che giro con il green screen e spero che sia venuto decentemente. Vi piace l'idea? Volete altre puntate?
Pensavo di farne una settimanalmente. 
Lasciatemi un commento con le vostre opinioni e suggerimenti per fare al meglio questa rubrica!

domenica 6 agosto 2017

Strongly Vaginal & The Dude

Manifesto dell'Unione Femminile 1899 archivi UFN
Giuramento del Drugo 2014


   





















Cari drughi, ho voluto iniziare così questo nuovo post. Non so in quanti di voi lo leggeranno, dato che lo pubblico nel bel mezzo di agosto, ma con calma magari lo recuperate.
Questo post fa ovviamente riferimento al video FEMMINISMO & DUDEISMO, ma voglio buttare giù qualche riga per darvi altri suggerimenti e cose simili. Insomma, come faccio sempre.

Dal Manifesto dell'Unione Femminile ed il Giuramento del Drugo si evince subito una cosa: il rispetto reciproco.
Anzi, nel Giuramento del Drugo vi è un punto specifico dove si dice di non trattare gli oggetti come donne. Praticamente di non essere il Jackie Treehorn della situazione!
E non è nemmeno tanto difficile, non è neanche faticoso.

Sinceramente, cari drughi, mi fa strano dover scrivere nel 2017 che bisogna portare ugual rispetto per tutti i sessi (mettiamoci pure in mezzo LGBT, perchè il discorso non cambia), però a quanto pare c'è ancora bisogno di ribadire questi concetti.

E non si tratta di buonismo, di moralismo o cose simili...
Si tratta semplicemente di vedere le persone per quello che sono: esseri umani, e come tali hanno il sacrosanto diritto di poter scegliere della propria vita. E devono avere gli stessi diritti, doveri, privilegi di tutti gli altri.
No, non voglio finire sul politico, tranquilli.
Ma parte da noi. Tutto qui. Parte dal linguaggio che usiamo tutti i giorni.
Non credete?


Le donne hanno dovuto lottare (e lottano tutt'ora) per molti diritti che noi maschietti ci siamo autodati. Perchè?
Come diceva George Carlin:"Se non tutti hanno gli stessi diritti, chiamateli privilegi".
Almeno saremmo stati più sinceri, noi possessori di peni.

Mi vien da ridere quando sento (si cari drughi, mi tocca sentire le cose che andrete a leggere) che le donne durante la storia dell'umanità non hanno contribuito a nulla. Che il posto della donna è in cucina. Che deve soddisfare il proprio uomo sempre, sotto richiesta dell'uomo. Che le donne non sanno fare certe cose, mentre l'uomo è predisposto. E altre cazzate simili...
In pratica sono le stesse cose che si dice quando si è bimbi: "Noi con le femmine non giochiamo!", "Questa è una cosa da maschi!" etc etc...
Siamo dei bambinoni coi soldi in tasca. Ma dobbiamo per forza perpetuare questo triste percorso, o possiamo evolverci in esseri umani? Tutti quanti?
Si, perchè gli errori si fanno da entrambi i lati. Molte giocano la carta delle pari opportunità quando più li fa comodo. E anche questo è errato, cari drughi.

Il drugo la prende come viene, difende le idee altrui e lotta per i diritti altrui. Sempre che queste ultime cose non intaccano in maniera negativa le altre persone.
E' così tanto difficile?

Lo so, questo post è un po' incasinato, senza un inizio ed una fine ben precisa, ma è così per due ragioni valide:
1) fa caldo
2) non concepisco questa differenza e mi è difficile scrivere di una cosa che per me è scontata, ovvero il rispetto.

Perciò cari drughi, chiedo a voi: trattate gli oggetti come donne? O siete dei drughi come si deve, ovvero che mandate affanculo indistintamente?
Fatemi sapere la vostra nei commenti! Io mi vado a mettere nella vasca...